Posts Tagged ‘Facebook’

Episodio 146

novembre 14, 2008

Al mondo ci sono cose peggiori della guerra della fame e della dissenteria che ti prende nei luoghi pubblici o in altri momenti poco opportuni. Ieri sera mi ha chiamato una ex fidanzata (ok, l’ho aizzata io con un sms contenente la parola Facebook ma non è questo il punto), mi ha chiamato per dire che a trentadue anni le serve un’esperienza nuova. “Mi hanno proposto di fare la fotomodella per un catalogo di gelati artigianali, foto da vestita. Ho accettato subito, potrebbe essere la mia occasione”. Li per lì non mi è venuto in mente niente da dire. Dopo sono uscito e ho cambiato numero di telefono.

Annunci

Episodio 111

ottobre 30, 2008

Mai avrei pensato di vedere terrore negli occhi di una donna per il solo fatto di essersi dimenticata le proprie credenziali di accesso a Facebook. Come stiamo invecchiando male.

Episodio 73

ottobre 10, 2008

Avendo alle spalle un’esperienza quinquennale in una scuola pubblica frequentata nella qualità di insegnante potrei esprimere la mia opinione sulla folkloristica riformina propagandata dal Ministro Gelmini. Avendo alle spalle una frequentazione altrettanto folkloristica (non scabrosa) con l’allora non ancora Ministro Gelmini potrei dire la mia ma non interesserebbe a nessuno. Preferisco far fruttare il lato pedagogico di quel bizzarro periodo della vita e dedico tempo e fatica all’educazione saltuaria di Alessia, quasi tre anni e molto potenziale, dal punto di vista Futilità e Perdite di Tempo. In primo luogo le parlo come fosse mia coetanea tipo una vecchia compagna di banco a scuola che ti stava simpatica e rincontri dopo secoli e ricominci a familiarizzare. Lei non capisce ovviamente e si limita a ripetere o interrogare nella sua maniera imprecisa a volte al limite dell’aggressività. “Ediamo iub?” “Ok, YouTube però i video li scelgo io”. In ogni caso si sa spiegare molto bene o sono io che mi sforzo di capire, comunque Battiato è già nella sua playlist del fine settimana. A settembre dopo le ferie l’ho convinta a farsi regalare una chitarra da sua madre. Niente di speciale, è di plastica o forse di cartone, ma almeno riesco a suonare di mio motivetti che somiglino a qualcosa di Battisti anche se lontanamente. Oltre non so andare, lei ha rotto la chitarra e me l’ha detto con un sorriso spaziale. A Natale le regalerò un giradischi e qualche vinile di Battiato visto che gradisce. La sua soglia di attenzione tende ad annullarsi invece quando si siete davanti al pc (va bene, non ho un mac e sono quasi certo sia questo a terrorizzarla) e si dedica nell’attività di battitrice di tasti schizofrenica. L’altra sera me l’hanno lasciata un paio d’ore e non c’è stato verso di farla ridere guardando La guerra lampo dei Fratelli Marx ma forse sono io che pretendo troppo e non avrei dovuto rimproverarla per avermi insozzato la tastiera con dei cioccolatini al latte peraltro molto buoni. Sono abbastanza soddisfatto, di sicuro per il momento non ha ancora mostrato il desiderio di farsi registrare un account su Facebook o di sentire i Baustelle. Alessia da qualche settimana però è un po’ giù perché ha cominciato a frequentare la scuola materna anche il pomeriggio e l’unico modo di farla ridere è piazzarla davanti alla tv con il dvd di Carosello. Lo vedi subito che ha del potenziale. La madre di Alessia in tutto questo pensa che io sia squilibrato dalla nascita e mi lascia fare.

Episodio 57

ottobre 4, 2008

Tutte le persone con cui ho parlato, per un motivo o per l’altro, questa settimana hanno sempre infilato, per un motivo o per l’altro, il termine Facebook accanto ad un leggero entusiasmo nei loro discorsi più o meno seri. Non ho mai dato seguito a questo genere di provocazione ma mi fa un po’ spavento. Pare che Facebook sia diventato indispensabile, meno impegnativo di un iPhone e intellettualmente meno costoso (ironia) di un blog, per farsi riconoscere e appartenere a qualcosa. Io di questi tempi mi diverto però molto di più a leggere l’oroscopo.